Fin dall'anno 1983 alcune persone hanno espresso il desiderio di essere più unite alle Suore Fedeli  Compagne di Gesù, e furono invitate da diversi gruppi di suore FCJ a formare una Associazione. Il Capitolo Generale approvò queste iniziative e incoraggiò a discuterne sia a livello provinciale che regionale circa un futuro e ulteriore sviluppo.

A sua volta, il Capitolo Generale del 1988 riconobbe non solo le potenzialità delle Associazioni FCJ per lo sviluppo spirituale del laicato ma anche la ricchezza che tale associazione può portare alle suore.

Si svilupparono due diversi tipi di Associazioni FCJ, uno caratterizzato dalla preghiera, condivisione reciproca e amicizia; l'altro con un Programma per coloro che, sostenute dalla nostra spiritualità, desiderano vivere una compagnia fedele con Gesù nella loro vita.

Sr. Paola Terroni fcJ.Il Capitolo del 1988 confermò queste due forme di Associazione e incoraggiò un ulteriore sviluppo a livello locale e provinciale. Raccomandò che vi fosse anche possibilmente una coordinatrice internazionale.

Nel suo resoconto al Capitolo Generale del 1988, Sr Paula Terroni, riflettendo sullo sviluppo graduale dei diversi tipi di associazione scrisse:

"Non è la prima volta che abbiamo preso in considerazione possibilità e modi nei quali persone che non sono chiamate alla vita religiosa, ma che vogliono vivere in Fedele Compagnia con Gesù, possano essere affiliati alla Società. Noi diamo grande valore al nostro carisma e vogliamo condividerlo il più ampiamente possibile…La spiritualità della Società è molto importante per i nostri giorni. Come possiamo noi, a cui è affidato il carisma di Fedele Compagnia con Gesù, trovare altri modi in cui possa essere vissuto autenticamente?"

Dopo riflessione e preghiera, il Capitolo Generale del 1998 decretò l'inizio dei Compagni/e in Missione, come "espressione pubblica di un legame con la Società delle Suore Fedeli Compagne di Gesù, ed una forma di impegno per coloro che desiderano essere associati/e in modo speciale alla nostra missione."

Sr. Bonnie Moser fcJNei successivi diciotto mesi si susseguirono varie discussioni e consultazioni.

Un foglio, "Traccia per Discussione circa un'Affiliazione con le FCJ" fu presentata da discutere all'Incontro Consultativo del 1998 (un incontro annuale della Leadership Generale e le Provinciali delle FCJ.) Nel mese di Maggio 1999 furono consultati un gruppo di laici e di suore FCJ, circa un ulteriore sviluppo del progetto. 

All'Incontro Consultativo del 1999, fu annunciato che Sr. Bonnie Moser sarebbe stata la Coordinatrice internazionale dei "Compagni/e in Missione." Sr. Bonnie intraprese, come parte del suo ruolo, di esplorare le varie possibilità di trovare idee e informazioni di diversi programmi, manuali, membri vari, ecc. nei mesi successivi vi furono altre consultazioni tra le suore FCJ.

Il 2 Gennaio 2001, fu dato inizio ai "Compagni/Compagne in Missione delle FCJ" ufficialmente da Suor Paula Terroni. I gruppi iniziarono subito e alla fine del Capitolo Generale, Ottobre 2003, diversi Compagni/e in Missione avevano già preso il loro impegno.

Il Capitolo Generale del 2003 confermò l'aumento dei Compagni/e in Missione e ne incoraggiò lo sviluppo.

Nel mese di Aprile 2004, Sr. Frances Kennedy fu nominata a sostituire Sr. Bonnie come coordinatrice Internazionale.

Nel mese di Febbraio 2005, vi sono gruppi di Compagni/e in Australia, Canada, Bolivia, Inghilterra, Irlanda, Italia e in USA.

Finora, novantaquattro Compagni/e si sono impegnati per condurre una vita di più profonda compagnia con Gesù e altri cinquantacinque, sia donne che uomini si stanno preparando.

  1. Sr. Paula Mullen fcJ.Mentre riconosciamo il contributo che i Compagni/e in Missione portano alla nostra vita e come il dono del carisma affidato a Marie Madeleine venga arricchito per la nostra Chiesa e per il mondo, il Capitolo Generale 2008 incoraggiò lo sviluppo dei Compagni/e in Missione in tutta la Società:
  2. Nominando una coordinatrice dei Compagni/e in Missione per tutta la Società (Sr. Paula Mullen dal 2009)
  3. Raccogliendo le esperienze dei gruppi di Compagni/e in Missione per facilitarne la progettazione e la direzione
  4. La redazione di un documento che comprendesse l'informazione e le norme per facilitare la formazione continua e la collaborazione da redigere da parte delle FCJ e dei Compagni/e in Missione. Il Documento includerà ad esempio, i requisiti per essere membro, la formazione, il modo di rendere conto.
  5. Lo sviluppo e la condivisione dei programmi (es: personale, materiali ed idee)
  6. Formazione ulteriore, e informazione tra tutte le Coordinatrici.
Il Capitolo conferma la necessità di condividere le norme della Società in tutto il mondo, ma di rispettare le diversità locali.