Le suore FCJ desiderano farvi conoscere il Lieu de Mémoire delle FCJ a Parigi, aperto da poco. Questo luogo speciale racconta la storia di una donna coraggiosa, la Venerabile Marie Madeleine d’Houët, fondatrice delle Suore Fedeli Compagne di Gesù.
Marie Madeleine d’Houët nacque in Francia nel 1781 e durante la sua adolescenza visse i disordini sociali che seguirono la Rivoluzione. Si sposò con Joseph de Bonnault d’Houët nel 1804, ma rimase vedova dopo soli dieci mesi. Il suo bambino nacque un mese dopo la morte di Joseph. Da giovane madre single, visse una vita cristiana impegnata. Adorava suo figlio, si dimostrò figlia responsabile, sorella amorevole e mostrò una forte coscienza sociale.
Marie Madeleine amava anche la vita sociale e prese seriamente in considerazione l’idea di risposarsi. Ma nel profondo del suo cuore sentiva di essere chiamata a qualcos’altro e, passo dopo passo, seguì questa chiamata. Maria Maddalena e le donne del Vangelo erano per lei fonte di ispirazione. Le parole «Ho sete», pronunciate da Gesù sulla croce, toccarono profondamente il cuore di Marie Madeleine. Questa ardente giovane donna, nota per il suo spirito generoso, la sua gioia di vivere e la sua ferma volontà, divenne ciò a cui era chiamata: una fedele compagna di Gesù. Dio stesso la guidò nel 1820 a fondare una Società di donne apostoliche che vivessero l’ideale ignaziano e fossero fedeli compagne di Gesù.
Il Lieu de Mémoire racconta la storia della vita di Marie Madeleine e quella della sua congregazione attraverso immagini, testi e supporti audiovisivi. Gli oggetti esposti raccontano questa storia viva e in continua evoluzione.
Questa proprietà, 157 rue Maurice Leon Nordmann, 75013 Parigi, fu acquistata nel 1847 da Marie Madeleine. È un luogo dove essa pregava e lavorava. È qui che morì il lunedì di Pasqua, 5 aprile 1858.
Fate un tour virtuale del nostro nuovo centro del patrimonio culturale a Parigi, il Lieu de Memoire, con questo video, oppure scoprite di più sul nostro sito web o sull’ultimo numero della nostra newsletter Marie Madeleine: Una donna per il nostro tempo.

